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L’inquinamento atmosferico causa ogni anno in Italia 39.000 morti; a Napoli 1.000 morti,  600-700 malattie da ricovero in ospedale, 6.000 attacchi d’asma di media e alta gravità in bambini. La stragrande maggioranza dei napoletani è esposta a livelli sonori di 70-80 decibel di giorno e di 60-75 di notte, livelli superiori a quelli stabiliti dalla legge, e causa di malattie e disturbi. 9.000 persone ogni anno muoiono in incidenti stradali.

La causa quasi esclusiva di tutto ciò sono auto e moto.

Ecco perché non si può più aspettare, tirare a campare nell’illusione che si trovi una soluzione miracolosa di tale problema (l’auto elettrica o l’auto a idrogeno) e che non risolverebbe la congestione del traffico e l’inviviblità urbana. Vanno fatte scelte precise oggi perché esistono provvedimenti per migliorare drasticamente la situazione, per rendere le città vivibili e sicure, provvedimenti che altri Paesi e altre città (Zurigo, Monaco, Ferrara ecc.) hanno da tempo preso:

-         Ottimizzazione del sistema di trasporto pubblico esistente: prolungamento degli orari di metrò, funicolari e linee extraurbane, corsie preferenziali protette, strade per il solo trasporto pubblico, connessione tra diverse modalità di trasporto, display con gli orari funzionanti ecc;

-         creazione di zone a traffico limitato, di percorsi e isole pedonali, di percorsi e parcheggi per biciclette;

-         diminuzione dell’uso dell’auto per gli spostamenti casa-lavoro tramite l’organizzazione di opportuni provvedimenti (autobus aziendali, navette tra ferrovie o metrò e luogo di lavoro, car-phooling ecc.) da parte del “mobility manager” così come previsto dalla legge;

-         migliore gestione e maggiore presenza numerica dei Vigili Urbani, degli ausiliari del traffico e degli addetti al controllo della sosta nelle strisce blu, perché solo la certezza della sanzione fa sì che tutti rispettino le regole;

-         basta altre opere al servizio di auto e moto, basta incentivi al loro acquisto: tutti i fondi disponibili devono essere investiti per migliorare il sistema di trasporto pubblico e la vivibilità urbana;

-         costruzione parcheggi di interscambio con relativo sistema di collegamento park-e-ride, per permettere l’ingresso in città, lasciando l’auto in una cinta esterna.


39.000 morti per inquinamento atmosferico  in Italia (OMS 2005)

9.000 morti per incidenti stradali (ISS 2004)

Vogliamo trasporti pubblici frequenti, sicuri, capillari, comodi Vogliamo città vivibili, sicure, a misura d’uomo

 Vogliamo isole pedonali, zone a traffico limitato, piste ciclabili, metrò e funicolari funzionanti oltre mezzanotte

 Chiediamo a Governo, Amministrazione e cittadini una svolta

 Giovedì 22 settembre ore 19,00 Piazza del Plebiscito

Manifestazione contro l’inquinamento, per un trasporto pubblico efficiente, per la vivibilità e la sicurezza

 Saranno accesi 1000 lumini per i 1000 morti all'anno per l’inquinamento a Napoli

 Porta proposte e denunce, le gireremo alle autorità competenti

    Assopedoni, Cicloverdi, Ennio e Rosa, Familiari e Vittime della Strada, Italia Nostra, Legambiente, MammeAntismog, Mascagna, Megaron, Piazza Leonardo, Salvanardones, Sinistra Ecologista, WWF, Rete Lilliput, AGESCI, Lega per la Lotta Contro i Tumori, ‘O Pappece, Scuola di Pace, Forum Tarsia, Associazione Viviani, Coordinamento Piazziamoci, cdb Cassano, comunità cristiana Via Caldieri, Listen, ARCI-FISA, Slow-food, Centro Bioedile, Acusp, Comitato Giuridico di Difesa Ecologica, Città antica, Salvaguardia Secondigliano,Piero Gobetti, UDI Napoli, Centro Foria, Medicina Democratica,Lab.Democrazia urbana,CSDE, Comitato S.Lucia

 

 
  Non vogliamo più essere schiavi dell'auto

 

 

 Leggi il comunicato del Forum Tarsia

 
       
 

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