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Con
questo primo
dossier fotografico il Forum Tarsia si propone di
portare all'attenzione degli abitanti del quartiere, dell'opinione
pubblica cittadina e delle Istituzioni la situazione di complessivo
degrado in cui versa la Zona Tarsia.
La nostra documentazione ha preso come oggetto una fetta delimitata
del Quartiere Avvocata, quella - per intenderci - che ha come
"cuore" Largo Tarsia e che è perimetrata tutt'intorno
da P.zza Mazzini, un tratto di Via Salvator Rosa, Via Gesù
e Maria, Salita Pontecorvo, Via Montesanto, Pzza Olivella e Via
Ventaglieri.
Vicoli e strade ad alta densità abitativa, attraversate
durante tutta la giornata da un notevole flusso di persone: Salita
Pontecorvo e Salita Tarsia, infatti, costituiscono due comode
direttrici che uniscono P.zza Mazzini e Via Salvator Rosa con
P.zza Dante o con le stazioni della Metropolitana, della Cumana
e della Funicolare di Montesanto, per cui molti cittadini - soprattutto
durante le prime ore della mattinata, ma in generale lungo tutto
l'arco della giornata - le attraversano a piedi, utilizzandole
come comode "scorciatoie" per il centro.
Nella zona sono dislocate inoltre alcune importanti scuole - soltanto
lungo Salita Pontecorvo possiamo incontrare le succursali dell'ITC
"Serra" e della Scuola Media "Foscolo", il
Liceo Classico "Genovesi" e l'Istituto "Margherita
di Savoia" - che richiamano nella zona ogni giorno migliaia
di studenti provenienti spesso da altri quartieri o addirittura
da paesi limitrofi.
La Zona Tarsia ha pertanto un'importanza non secondaria nell'organizzazione
complessiva della vita cittadina, ma soffre di una pericolosa
disattenzione da parte delle principali autorità su cui
varie volte già è intervenuto il Forum Tarsia, coinvolgendo
anche la stampa cittadina.
Il
presente dossier fotografico vuole iniziare a documentare un degrado
che sta diventando sempre più preoccupante, in particolar
modo per quanto riguarda l'annoso problema dei rifiuti ingombranti.
Approfittando della totale mancanza di controllo da parte delle
forze dell'ordine in cui versa la Zona Tarsia, privati cittadini,
piccoli trasportatori e veri e propri "professionisti dello
scarico abusivo" hanno eletto a discariche alcuni angoli
delle nostre strade : la curva di Via Avellino a Tarsia (vicino
alle scale mobili), il cassonetto di Salita Tarsia antistante
l'ingresso per il Largo Tarsia, le curve di Salita Pontecorvo,
Piazzetta Olivella, ecc.
Ogni giorno chi attraversa le nostre strade, magari a pochi metri
dalla "risanata" Piazza Dante, o uscendo dalla frequentatissima
Metropolitana di Montesanto, si trova davanti cumuli di mobili,
elettrodomestici, reti, materassi, spesso imprigionati dalla sosta
selvaggia delle automobili, che diventano pericolosi focolai di
infezioni che restano per giorni prima che i camioncini dell'Asìa
provvedano a rimuoverli, e che si riformano comunque rapidamente
dopo qualche ora.
Cosa hanno intenzione di fare le autorità per risolvere
questo problema?
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