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IL SILENZIO E' D'ORO?

1. Cari amici, 

con l'inizio dell'estate si ripropone il problema degli spettacoli all'aperto. Data la particolare conformazione di Napoli, ad anfiteatro, chi abita nei piani alti, e quindi non protetti da edifici anteriori - ma com'è il mio palazzo sono soggetti ai rumori tutti i piani! - si sentono tutti i concerti che si svolgono nel porto, gli stamburreggiamenti di Piazza san Domenico Maggiore, i concerti che si svolgono a Piazza Dante, gli spettacoli ed i concerti che si svolgono all'ex-Ospedale Militare,  quelli che si svolgono ai Ventaglieri, i concerti del DAMM...

D'estate, quando per necessità si sta con i balconi aperti, in questa zona, di solito silenziosa, abitata prevalentemente da persone anziane e/o studiosi, è un vero strazio; a non voler ricordare che il silenzio è un valore e che il rumore fa male; circa il danno dell'inquinamento acustico da musica si è tenuto un convegno di tre giorni a Bologna, in merito al quale 'La Stampa' ha pubblicato due articoli, che io ho - sono anche scaricabili da internet' -.

 Non desidero neanche chiedere se sia giusto imporre a qualcuno, nella sua casa, musiche o altro non richieste e non desiderate: penso che OGNUNO DI NOI ABBIA IL DIRITTO DI SENTIRE MARIO MEROLA O LE VARIAZIONI GOLDBERG SENZA CHE NESSUNO GLI IMPONGA QUEL CHE PIACE A LUI.

 Vi ringrazio della cortese attenzione e vi PREGO di voler considerare il problema pensando agli interessi di tutti. Un cordialissimo saluto e grazie di tutto 

Maria Teresa


2.  La questione sollevata è complessa e riguarda l'inizio e la fine dei diritti di ciascuno.Prima questione: il silenzio è meglio del rumore? A volte si e a volte no. A me capita che a volte il silenzio sia opprimente, altre volte prezioso. Ma poi, in assenza di manifestazioni c'è silenzio? A giudicare dalla sonorità di CVE mi sembra di no (a parte il traffico e i clackson, la stessa rimozione rifiuti avviene tra le ore 1.00 e le 3.00 con mooooooolto rumore - quasi per nulla). Meglio allora un bel concerto, di qualunque genere e senza censure.

Insomma, è meglio una città con un po' di rumore e tante iniziative o nessun rumore e il deserto civile?Allora forse è solo il caso di dare dei limiti decenti alle attività (ad esempio concluderle entro mezzanotte, cosa che mi sembra già succeda), come avviene per quanto si svolge legittimamente in un condominio. Altrimenti anche le discussioni durante le partite a carte potrebbero dare problemi e spingere a censure... e a un silenzio imposto.

Ciao

Sandro


3.Pochissimo condivido di questa denuncia, molto della risposta di Sandro. Personalmente convivo con i problemi di rumorosità del Teatro Bracco sopratutto quando per arieggiare la sala aprono l'uscita di sicurezza che dà proprio sul terrazzo ove affaccio.Al di là del pericolosissimo discorso sulla qualità del prodotto, dal cui mi guardo bene dall'entrare, la risposta  è di ordine pubblico. A mezzanotte si cessa di suonare o fare altre "molestie" teatrali . Esistono regolamenti precisi al riguardo. A Roma ad esempio il bel concerto di Roger Water ( bassista dei  disciolti Pink Floyd per chi fosse a digiuno del personaggio ) è iniziato alle 20 ed è terminato alle 23 perché lo stadio Flaminio è circondato da condomini. Allora, in caso del  protrarsi della musica o di eventi teatrali oltre le 24, consiglio di denunciare, anche telefonicamente, il fatto alla P.S invitandoli ad intervenire.Generalmente intervengono.

Nicandro  


4. Il dibattito sul bene del  silenzio  è avvincente.

condivido le cose dette da Nicandro, ma mi sembra che il silenzio sia tuttavia un grande bene di cui le grandi città ci privano. Non credo tuttavia che siano gli "eventi" il vero problema; piuttosto i rumori del traffico, delle apparecchiature, dei gruppi elettronici. i rumori continuativi sono ben più perniciosi, e di questi mi sembra che la nostra zona sia generalmente poco provata.

ciao a tutti 

Caterina 


5. Grazie della risposta;

sono lietissima di vedere la civiltà del Comune di Roma; personalmente non mi risulta che la PS intervenga: di solito rispondono 'che è stato chiesta la deroga e che quindi tutto è regolare per spettacoli che si protraggono anche fino alle due.

A me non è mai capitato di sentire un concerto all'aperto di Merola o di musica classica: sento solo rock, di solito, nella forma più avanzata. Che queste cose siano segno di vivacità culturale mi sembra da dimostrare.

 Terzo ed ultimo: non c'è disparità di trattamento verso i cittadini nell'offrire ad alcuni, di solito con i soldi della comunità, la scelta se andare o no a certi spettacoli o a certi concerti ed imporre ad altri, della medesima comunità, 'tutti' i concerti e 'tutti' gli spettacoli; per es. per due anni dall'ex-Ospedale Militare sono stati offerti concerti: chi ha scelto di andarci c'è andato alle 21; noi, a cui oltretutto, magari quei concerti non piacevano, siamo stati costretti a sentire le (faticosissime) prove dalle 15,30 alle 20 e poi il concerto; gli spettacoli cinematografici erano due per sera: chi ci è andato, presumo con qualche ragione, ne ha scelto uno, a suo comodo ed a suo gusto: noi li abbiamo sentiti entrambi. Dov'è la nostra libertà ?????

E NON CREDO CHE CONCERTI E SPETTACOLI ALL'APERTO NON POSSANO ESSERE FATTI IN LUOGHI E CON ACCORGIMENTI TECNICI CHE LIMITINO I DANNI RISPETTANDO COSI' TUTTI I MEMBRI DELLA COMUNITA' E TUTTE LE ESIGENZE SENZA DAR LUOGO AD UNA SITUAZIONE IN CUI ALCUNI SI DIVERTONO ED ALTRI SOFFRONO, MAGARI NEL SENSO PIENO DEL TERMINE PERCHE' SONO AMMALATI O PEGGIO. 

Forse c'è qualche differenza fra l'apertura dell'uscita di sicurezza del Bracco, che dura un certo numero di minuti e spettacoli che durano dalle 20,30 a magari l'una sera dopo sera per 60 notti; un concerto una tantum dalle 20,30 alle 23, anunciato, è un fastidio sopportabile dal singolo per la comunità; 8 concerti in un mese, con rumore dalle 15,30 alle 23 3 passa, 60 spettacoli consecutivi dalle 20,30 all'una forse meritano una diversa considerazione.

Grazie ancora dell'attenzione

Maria Teresa


6. Il silenzio è un bene prezioso per tutti. Gli spettacoli estivi una necessità  in una città che offre poco.Almeno all'interno del Forum Tarsia si potrebbe trovare un compromesso": termine sicuro alle 23 (max 23/30)

La discussione diventa utile se proponiamo questo compromesso alle autorità cittadine.

Ciao

Renato


7. Grazie mille per il 'concreto' intervento; penso che oltre l limite in verticale - fino alle 23 - occorra anche puntare ad un limite in orizzontale - 60 sere continuate sono un incubo! - oltre all'intensità del rumore, adesso per fortuna regolato da norme .

Mi risulta che la commissione cultura della circoscrizione abbia avuto una seduta su questo argomento ed abbia fatto delle proposte, a cui non so se, in oggi, si è dato risposta. Grazie ancora

Maria Teresa

 

 

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